Il mio amore per te parte da molto lontano.
Erano i primi giorni di seconda elementare e una giovane maestra mi fece imparare la canzone che avrebbe dato vita a questo amore.
“si tu a la joie au coeur claque la langue”: e fu subito colpo di fulmine!
Negli anni il mio amore per te è andato via via ad aumentare.
Ogni cosa che imparavo mi legava a te.
Ogni mia scelta è stata condizionata da questo amore per te, Parigi, dalla tua lingua armoniosa. Ho sempre amato ogni dettaglio della tua storia, dei tuoi monumenti.
Ho comprato le lenzuola con il tuo nome scritto dappertutto.
Il tuo simbolo è stato il primo ciondolo del mio pandora.
Ho imparato a memoria il tuo inno nazionale.
C’è stato anche un periodo un po’ buio, lo ammetto. Un periodo in cui non riuscivo a passare quel maledetto esame, quello che mi ha fatto piangere tanto e che mi ha portato a pensare tante volte che avrei dovuto mollare: quell’esame di francese che mi ha spinto ad odiarti per qualche tempo.
Ma come tutte le storie d’amore vere, quelle sincere anche la nostra è riuscita a superare gli ostacoli.
Ed è per questo che continuo a sognarti e a desiderare di venire presto a visitare le tue meraviglie.
E ti prometto che verrò presto a passeggiare tra le tue strade incantate ma negli ultimi anni brutalmente tormentate.
arycaffa per @tantipensieri
foto dell’autrice