Spesso mi capita di essere per strada. A contatto con tanta gente. Non si può non notarlo. Perlomeno chi come me è un fermo assertore della buona educazione e del senso civico, non può non notare che la maggior parte della gente manca di educazione. Una grandissima pecca. Gravissima. Forse il brutto momento che stiamo attraversando nel nostro paese parte proprio da qui. Dalla completa mancanza di educazione e senso civico.
Vedi passare dei ragazzi, bella la gioventù, lungo il viale alberato. Così grazioso e caratteristico. Te lo stai godendo. Uno di loro come se si fosse all’improvviso trasformato in un lama sputa tanta di quella saliva che quasi ti preoccupi credendo che si stia sentendo male. Ma ti accorgi che non è così perché subito dopo un altro ragazzo-lama accanto al primo sta facendo la stessa cosa. Il gesto è abbastanza schifoso e quasi mi fermo per dirgliene quattro. Ma sono già lontani e poi dovrei passare ai ceffoni se mi dovessero probabilmente rispondere male. Decido per questa volta di sorvolare ed evitare una denuncia per violenza su minori. Proseguo così nella mia passeggiata. Io e il mio miglior amico. Axl. Un meticcio di circa 7chili.
Un signore dall’aria marcatamente narcisistica, un semidio collocato fra l’a me non devi dire nulla e il le so tutte io, tanto palestrato quanto lampadato con indosso un bel giubbino, di quelli che costano 350/400€, sta facendo una passeggiata. Lui ha due pitbull enormi. Io un meticcio, trovato nel giardino, di 7kg. Mi sento piccolo come il mio cane. Questa mia sensazione di rimpicciolimento è accentuata ancor di più dal fatto che il mio giubbino l’ho pagato 50€ coi saldi. Mentre mi avvicino li sento ringhiare. Per evitare problemi passo da loro il più lontano possibile e per fortuna non succede nulla. Mi volto verso di essi un pò timoroso. Non tanto per paura che il Fauno ce li sguinzagli contro ma più per un senso istintivo di protezione verso il mio esserino peloso. E cosa vedo? Uno dei due cani del semidio ha fatto la cacca. Lungo il viale ci sono delle colonnine con i sacchetti per raccogliere gli escrementi dei propri animali. Ma evidentemente il semidio non li ha mai notati. La cacca resta lì dov’è mentre il ‘BigJim’ e i suoi due pitbull sono già all’incrocio che attraversano nonostante il rosso per i pedoni. Un automobilista, che si è fermato per non investirli, gli dice qualcosa. Il semidio gli alza il dito medio. Nel frattempo nell’altro lato si forma una fila di auto. Qualcuno dietro strombazza. Fortunatamente non scende nessuno dai loro mezzi e tutto finisce con i soli insulti e le minacce di teste fracassate suoi cofani delle macchine stesse. Il semidio è sparito.
Intanto alla fermata arriva il bus dal quale scende un gruppo di quattro ragazzi e qualche vecchietto. I bulli si mettono dietro ad uno di loro e iniziano a inveirgli contro. Li aveva ripresi sul pullman perché stavano rompendo un sedile a calci. Sacrilegio. Non si doveva permettere. Il vecchiaccio che li riprende? Ma stiamo scherzando. Gli dicono che la pagherà cara. Come non lo hanno precisato. Il vecchietto entra in un negozio. Probabilmente per togliersi di dosso quella marmaglia. Cosa che effettivamente accade.
Sono arrivato al panificio. Entro. Prendo il mio sacchetto di pane. Filo dritto a casa. Ne ho già visto abbastanza.
Chiedendomi ma dove è finita l’educazione? Il senso civico? Dove?
Come risposta mi vengono in mente tutti i vari commenti dei leoni da tastiera. Sempre pronti a piombare come degli avvoltoi sulle carogne, infierire su questo o quell’altro pur di sputare veleno gratuitamente. Soprattutto se si tratta di politici o vip. Spesso non conoscendo a fondo neanche il perché li stanno attaccando così brutalmente. Mi vengono in mente tutti quelli che la colpa è sempre dei migranti. Di questa invasione barbarica. E tante altre cose. Sempre simili fra loro.
Ripenso al semidio e arrivo alla conclusione che probabilmente siamo diventati così perché siamo tutti dei suoi figli.
di Calogero Mazza
calogeromazza.com
@loger_mazza